17/05/2018

Mazzini Society: Resoconto incontro a Roma

punto per punto i temi trattati


Cari Fratelli e Sorelle Mazziniani,
 
con questa mia vado a trasmettere alla Direzione Nazionale e ai giovani soci dell'Associazione un breve resoconto per punti dei temi trattati nel nostro ultimo incontro a Roma, ospiti della Mazzini Society. 
 
Presenti erano: dalla sezione della Versilia, Coluccini, dalla Sezione di Napoli, AugurioDe Lucia, Spina, dalla sezione di Roma, Cassandro e Marini, dalla sezione di Ancona, Orillia, Di Bello socio isolato di Bruxelles e il sottoscritto, iscritto alla sezione di Milano. All'inizio e alla fine dell'incontro hanno preso parte il Presidente Nazionale Mario di Napoli e il Segretario organizzativo Nicola Poggiolini.
 
Abbiamo diviso l'incontro in due fasi; una prima di dibattito politico e una seconda, più urgente, riguardante aspetti organizzativi.
 
Il dibattito politico è stato acceso grazie all'introduzione sapiente del Presidente. Abbiamo affrontato soprattutto temi di politica estera, che diventano sempre più dirimenti, in quanto tutte le forze politiche ormai si possono distinguere tra forze europeiste e sovraniste, con l'attuale ondata vittoriosa delle seconde. Abbiamo avuto anche il piacere di ricevere il saluto di Giuliana Limiti, che con le sue parole ci ha emozionato e caricato di responsabilità.
 
I punti organizzativi affrontati sono stati i seguenti:
  • Nuova assunzione di responsabilità di essere il futuro dell'Associazione Mazziniana Italiana. L'associazione affronta un irreversibile processo di invecchiamento. Che ne sarà dell'associazione tra 15 anni? Giovine Europa nasce con lo scopo di rallentare questo fenomeno ed essere strumento dell'Associazione Mazziniana per una comunicazione più orizzontale con le nuove generazioni. Questo richiede la coscienza di essere investiti della responsabilità di essere il futuro dell'Associazione.
  • Significato di essere Mazziniani nel XXI secolo. L'associazione nel futuro avrà sicuramente meno soci, ma i valori che essa custodisce non si devono sbiadire. I membri di Giovine Europa si impegnano a una formazione continua nell'ottica mazziniana di educarsi per educare. Il patrimonio culturale che l'Associazione mette a disposizione è immenso, sta a noi sfruttarlo. E' altresì importante che al nostro interno si sia capaci di autoregolarsi, correggendo le intemperanze ove necessario, mantenendo la linea della Direzione Nazionale, difendendo i valori mazziniani fondamentali e la memoria storica. Giovine Europa è e rimarrà un coordinamento di giovani soci dell'AMI, non un’associazione nell'associazione.
  • Nuovi coordinatori di aiuto. Per un coordinamento più efficace ho richiesto la collaborazione di Sara Coluccini e Alessandro Augurio per aiutarmi a coordinare i giovani soci rispettivamente nelle sezioni del Nord e a Sud. Ringrazio pubblicamente Sara e Alessandro per l'onere e l'onore che hanno accettato di condividere.
  • Impegno a incontri periodici di Giovine Europa. Ci impegniamo a un ritrovo di tutti i tesserati AMI under 40 almeno due volte l'anno, per contarci, motivarci, organizzarci. All'evenienza il coordinamento Giovine Europa potrebbe essere coinvolto dalla Direzione Nazionale per creare una "massa critica giovanile" in eventi AMI di strategica importanza.
  • Censimento giovani soci. Nicola Poggiolini mi ha consegnato una lista dei soci under 40. Con Sara e Alessandro passeremo in rassegna i nomi della lista per capire se sono soci attivi o dormienti e in quale sezione sono iscritti.
  • Rinnovato impegno nelle sezioni. E' nelle sezioni che si deve combattere maggiormente l'inerzia e l'inattività. I giovani soci si impegnano a rinvigorire le sezioni con la propria partecipazione, invitando amici nelle attività promosse localmente ed essere loro stessi primi apostoli dei valori mazziniani, non avendo paura di definirsi tali in pubblico. I Coordinatori di Giovine Europa possono aiutare i giovani soci nel reperimento di materiale da distribuire e nella comunicazione con i Presidenti di Sezione o con la Segreteria Organizzativa Nazionale. Giovine Europa deve funzionare come una rete anche per quanto riguarda le segnalazioni di nuovi giovani soci entranti nelle varie sezioni del territorio. Questo è uno dei compiti fondamentali dei coordinatori, sviluppare e mantenere la rete di contatti tra i tesserati under 40.
  • Nuovi profili di amministrazione a rotazione. La pagina Facebook si è dimostrata un mezzo molto efficace per attrarre nuovi giovani soci, il mezzo però per funzionare al meglio ha bisogno di essere riempito di contenuti frequentemente. Troppi amministratori con privilegi di pubblicazione hanno portato a una situazione di stallo. Un'amministrazione più snella, a rotazione, con responsabilità precise è la soluzione. Per i prossimi sei mesi la pagina FB di Giovine Europa sarà gestita da Sara Coluccini, Pasquale De Lucia, Michele Guglielmini e Michele Finelli nella figura di garante. Abbiamo chiesto anche alla segreteria organizzativa un contributo in denaro da spendere in promozione nella visibilità dei contenuti della pagina. 
  • Collaborazioni con altre associazioni. Sono emerse due interessanti direzioni per prossime collaborazioni con due contatti personali da esplorare: Antonio Argenziano e Federico Picca Orlandi. Antonio Argenziano subentra a Giulio Saputo in veste di nuovo segretario della Gioventù Federalista Europea con cui avevamo collaborato l'anno scorso a Roma per la Marcia per l'Europa e con cui dobbiamo riprendere i rapporti. Federico Picca Orlandi è commissario regionale del Corpo Nazionale dei Giovani Esploratori Italiani (aka scout laici) che incontreremo a fine giugno per discutere dell'unione di intenti per la realizzazione del progetto delle "Statue parlanti". "Statue Parlanti" è un progetto che nasce dallo spunto del presidente Di Napoli e consta nella realizzazione di un’applicazione per smartphone che possa trasmettere contenuti multimediali a chiunque trovatosi di fronte a dei monumenti a Mazzini inquadri un apposito codice posto su una targhetta. Già presente all'estero è una strada che va esplorata e che potrebbe portarci molta visibilità. Gli scout laici hanno i numeri dalla loro e potrebbero avere qualcuno con la competenza informatica necessaria alla realizzazione tecnica dell'applicazione, noi saremmo i fornitori di contenuti. Oltretutto in entrambe le associazioni c'è il terreno fertile e una condivisione di valori fondamentali che potrebbe portare nuovi iscritti alla Mazziniana.
 
 
Salutandovi fraternamente vi ringrazio per la rinnovata fiducia.
Assolvere ai propri doveri nell'associazione non è facile per un lavoratore o uno studente ma, in ultima analisi, rende ognuno cittadino e uomo migliore.
 
Salute e fratellanza.
 
Michele Guglielmini
 

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